Libertà di stampa : premio al giornalista egiziano in carcere ” Shawkan “

Libertà di stampa : premio al giornalista egiziano in carcere ” Shawkan “

Ieri il Committee to Protect Journalists (Cpj), organizzazione internazionale per la libertà di stampa, ha annunciato i quattro vincitori del premio annuale Press Freedom Award. Accanto all’indiano Subramaniam e al salvadoregno Martinez, emergono  e il turco Can Dundar, direttore del quotidiano  Cumhuriyet ,con uun  simbolo della stampa indipendente nel mondo arabo,  Mohamed Abou-Zeid, il fotoreporter egiziano  da tutti conosciuto come Shawkan.
alla premiazione a New York il 22 novembre, Shawkan sarà il grande assente, è in carcere dIl 27enne, la cui vicenda giudiziaria è iniziata nell’agosto del 2013, prima che il dibattimento venisse nuovamente rinviato ha chiesto al giudice le motivazioni ‘legali’ alla base della sua incarcerazione.
Gli agenti delle forze di sicurezza che lo avevano catturato mentre scattava delle foto nel corso della manifestazione a Pro-Morsi, destituito il mese precedente, non avevano voluto fornirgli alcuna spiegazione.
Da quel giorno è ancora in carcere in attesa di un giudizio, Abou-Zeid è in prigione da tre anni senza una sentenza di condanna: un processo è stato aperto solo lo scorso anno e in una lettera dalla sua cella , ha scritto Shawkan:
“Mille giorni in una prigione senza aver potuto mai vedere un giudice. Mille giorni in una cella grande come una scatola di cerini. Mille giorni e una notte. Perché impediscono ai miei anziani genitori di vedermi dopo aver fatto un viaggio di quasi un giorno e mezzo per portarmi cose di cui avevo bisogno? Sono solo un giornalista che svolgeva il suo dovere lasciato a marcire in una prigione. Sono innocente e per questo mi rivolgo a voi”.
Parole che ha racchiuso in una lettera inviata ad Amnesty international che diventa la base dell’appello lanciato al procuratore generale egiziano Nabil Sadeq, lo stesso che si occupa del caso di Giulio Regeni,
la storia di Shawkan è quella di troppi cittadini in Egitto e perché Mahmoud Abu Zeid è un prigioniero di coscienza, in carcere solo per aver esercitato in modo pacifico il diritto alla libertà d’espressione e aver svolto la sua attività professionale”.

Egyptian Photojournalist “Shawkan” Honored From Behind Bars

3 comments

Articoli Correlati:



Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Cancel reply

3 Comments

ads

Log In

Ultime notizie

Video correlati

ads

error: Content is protected !!